venerdì 27 ottobre 2006

A Lucca! A Lucca! Dal 2 al 5 Novembre!!!

Sarò a Lucca Comics dal pomeriggio del 2 Novembre fino a tutto il 5.

il 4 Novembre, ore 11, Sala Magnus, presentazione del volume Watchmen 20 anni dopo. Alla presenza degli autori: smoky man (curatore), Gabriele dell'Otto, Giuseppe Camuncoli, Franco Brambilla, Stefano Raffaele, Alberto Casiraghi, Fabrizio Lo Bianco, Alberto Conte.
Così si legge ufficialmente sul sito della Con.

E' possibile che vi siano variazioni nella line-up degli autori, con diverse aggiunte. Ad esempio, al momento le miei info dicono che interverranno anche: Andrea Mutti, Mirko Benotto, Matteo Casali, Lorenzo Ruggiero, Grazia Lobaccaro, Carmine Di Giandomenico, Alessio Trabacchini.

Insomma cmq vada sarà una conferenza affollata. Siete tutti invitati a partecipare numerosi. Mi raccomando!

Ci si vedrà quindi allo stand Lavieri, di preferenza, ed in giro. Durante la Con, allo stand Lavieri ruoteranno, probabilmente, diversi autori del W book per firme e sketch.

allora, a Lucca! A Lucca! All'assalto!!!

sventurato smoky

Segnalo il volume Sventurata la terra che ha bisogno di (super)eroi presentato qualche settimana fa durante l'INDaYs e a cui ho partecipato, insieme a tanti altri, con una storia a fumetti di 3 tavole illustrata da Mirko Benotto con protagonista il buon Moore in persona. La storia è stata ovviamente partorita durante il travaglio del W book.
Ecco nel seguito tutti i dettagli del libro.

TITOLO:
Sventurata la terra che ha bisogno di (super)eroi

AUTORI:
Miguel Angel Martin, Aleksandar Zograf, Giuseppe Palumbo, AlePOP, David Vecchiato, Ausonia, Marco Corona, Massimo Giacon, Rathiger, Otto Gabos, Sergio Ponchione, Valerio Bindi, Lucio Villani, Maicol e Mirco, Stefano Misesti, Tuono Pettinato, Alberto Pagliaro, Davide Reviati, Paolo Parisi, Giorgio Santucci, SerpeInSeno, Alessandro Vitti, Alberto Corradi, Rudy De Amicis, Rocco Lombardi, Lorenzo Manià, Giacomo Monti, Giacomo Nanni, Giuseppe Manunta, Stefano Palumbo, Simon Panella, Gianluca Romano, Alessio Spataro, Alessandro Tota, Thomas Bires, Dario Morgante, Francesco Cattani, Lorenzo Ceccotti/LRNZ, Barbara Fagiolo, Sara Pavan, Marco K Polenta, Armin Barducci, Sonia Zucchini, Manuel de Carli, Mirko Benotto, Smoky Man, Claudio Calia, Stefano Centonze, Maria Pia Cinque/MP5, Vincent Filosa, Manuele Fior, Mabel Morri, Luisa Montalto, Niccolò Storai, Daniele Catalli, Stefano Biagiotti, Oscar Celestini, Alvise Rossi, Gordana Basta.

EDITORE:
T.U.F.O. PRESS ( Associazione Culturale T.U.F.O.)
a cura di Giorgio Santucci e Alessio Trabacchini

FORMATO:
21x29,7

PAGINE:
104

COPERTINA DUE COLORI, INTERNO BIANCO E NERO

NUMERO UNICO

PREZZO:
13 euro

giovedì 26 ottobre 2006

JPOP

PIZZICATO FIVE
Lyrics from Baby Love Child (Made in USA, 1994)

When I see you alone
I see what's in your mind
You love me yes you do
You don't need to tell me
I know you love me most
No one else take my place
You love me, yes you do
Forever, and ever

When we kiss
I see what's in your heart
You love me yes you do
You don't need to tell me
I know you love me most
No one else take my place
Believe me, you do
Forever, and ever

We are in love
Baby love child
I take you so high
Groovy love child
Give me a kiss
Baby love child
Do it again

[...]

We are in bed at night
I can see what you want
You want me yes you do
Aishiteimasu (*)
I know how you feel
You have all of my heart
I give you myself
Forever and ever

[...]

lunedì 23 ottobre 2006

Il Maestro Toppi [e altro]

Illustrazione di Sergio Toppi. Colori: José Villarrubia.
Nel week-end, diciamolo subito, non ho letto Lost Girls! Ahimè, non ho trovato il tempo giusto, l'atmosfera giusta... Ho guardato e riguardato la splendida confezione Top Shelf ma, mi son detto: un altro giorno.
"Così vanno le cose, così devono andare".

Le cose fumettose del week-end mi hanno visto impegnato a rispondere logorroicamente ad un'intervista - incentrata sull'imminente uscita del volume su Watchmen - che dovrebbe apparire a breve sull'ottimo sito Lo Spazio Bianco. A presto per dettagli.
Inoltre ho ultimato la versione, spero definitiva di un'intervista, all'immenso Sergio Toppi che apparirà nel corso del 2007 sul un bel librone americano che raccoglie interviste e profili di alcuni dei più grandi fumettisti e illustratori del mondo. L'intervista (richiesta a dire il vero da oltre un anno!) l'ho realizzata insieme all'amico e compagno di tante avventure Fabrizio Lo Bianco, sommo esperto dell'arte toppiana.
L'immagine sopra (colorata per l'occasione dal grande José Villarrubia) è tratta dal suo eccellente Sergio Toppi: nero su bianco con eccezioni. Un vero must-have per tutti gli ammiratori dello straordinario artista milanese. (Se non l'avete ancora fatto) Accattatevillo, che aspettate!
E' probabile che nei prossimi mesi si lavori, sempre con il buon Fabrizio, ad un'altra intervista al Toppi nazionale che dovrebbe essere pubblicata su un bel magazine USA. Bene, bene, bene. E' sempre un onore aver a che fare con un artista e un uomo di così grande livello. Amo Toppi!

Tra le letture con colpevole ritardo, mi son trovato tra le mani i due volumi editi da Coconino (mai troppo lodata!) del Professor Bell firmato da quel genialoide di Joann Sfar. Che dire: letteralmente ammaliato! Ne voglio ancora, ne voglio ancora!

E' tutto per oggi, a presto per altri deliri, non solo fumettistici, ma anche: musicali, cinematografici , letterari e... mondani ;)

giovedì 19 ottobre 2006

Watchmen: FINITO!!!

E' fatta!
Libro in tipografia! Un bel tomone di 240 pagine (a soli 15 euro)!!!!

E' fatta... posso dormire... e forse nel week-end leggere Lost Girls ;)

Ah, info dettagliate sulla home di Ultrazine.

Ci si vede a Lucca. Spero.

martedì 17 ottobre 2006

Saggi (di) Watchmen

Mentre il libro (tenete le dita incrociate, pliz!) sembra in dirittura d'arrivo e pronto per l'ingresso in tipografia, ecco nel seguito il dettaglio sui 12 saggi contenuti nel tomo Watchmen: 20 anni dopo (240 pg., gente!). Se posso dirlo, ne sono molto fiero. ;)

I - Un romanzo corale di Alberto Casiraghi
II - L’infinito in un granello di sabbia di DeZ Vylenz
III - Il sorriso del Dr. Manhattan di Eugenio Marica
IV - Nella rete delle citazioni di Alessio Trabacchini
V - Dettagli, richiami, dissolvenze, subliminalità di Ferruccio Giromini
VI - La banalità del male di Alberto Conte
VII - Legacy, colpa e redenzione in Watchmen di Fabio Graziano
VIII - La simmetria, lo spettro e lo stomaco di Matteo Casali
IX - L’amaro profumo della nostalgia di Emanuela Gatto e Sergio Brancato
X - La via del supereroe di Alessandro Di Nocera
XI - Chi rileggerà Watchmen? di Link Yaco
XII - Un mondo più forte d’amore di Fabrizio Lo Bianco

giovedì 12 ottobre 2006

British Men

Il libro su Watchmen sembra avviato sulla dirittura d'arrivo. Ultimo sforzo... e dita incrociate!
Nel seguito potete leggere 2 estratti: dall'introduzione del grande Michael Moorcock (nella foto sopra insieme al Mago) e dalla post-fazione del gentleman Mike Carey, entrambe scritte appositamente per l'occasione. Enjoy!

From Michael Moorcock's introduction:
Plenty has been written about Moore’s narrative innovations and they have been widely imitated. However, few of his imitators, it seems to me, ever fully understood the nature of Moore’s technical solutions which derived not from a desire for novelty but a desire to tell a more complex story, to get across his ideas. As a result, we have witnessed him creating method after method to distance himself from those he has influenced, who have, in my opinion, largely devalued his techniques, taking the surface of what he did and turning it into narrative clichés no longer responding to the demands of what, in Moore’s case, is a complex and often profound meditation on the fundamental issues of our times. Yet he remains always a fine, old-fashioned story teller. He keeps you turning the pages. Only when you come back to something like Watchmen do you realise just how original Moore was and is.

From Mike Carey's after-word:
Watchmen isn’t the sort of book that opens with a key, and turns out to have been talking about one particular thing all along, under the light disguises of fantasy. It resonates on every level, from the psychological to the mythic by way of the political. It has meanings but no morals. It refuses consolation both to the new frontiersman Rorschach and the utopian dreamer Ozymandias.

mercoledì 11 ottobre 2006

Jason: esilarante bio!

Bio del fumettista norvegese Jason, "scovata" sul recente Non puoi arrivarci da qui (Black Velvet, 9 euro).

Jason è stato esumato e ricomposto in Norvegia nel 1965. Al momento è vivo, ma un giorno morirà.
Semplicemente bellissima! Forse freddo umorismo nordico, eh?

Altri, consigliatissimi fumetti di Jason:
Ehi, aspetta..., Black Velvet, 7 euro
SHHHH!, Black Velvet, 12 euro

lunedì 9 ottobre 2006

nu (old) music

The Knife, duo svedese, cammuffato dietro nasute maschere. Terzo album (!): Silent Shout. Elettronika distorta, caotica e vibrante.
Nu-music for the (smoky) week!
Per i più attenti segnalo che dietro una delle due identità si nasconde la cantante della fenomenale What Else Is There dei Royksopp.
La track The captain lascia un brivido che ti accompagna lungo l'intera giornata. Intro elettro enigmatico e liriche criptiche salmodiate da una ipnotica vocina filtrata. Che si vuole di più?

Coming home after a long, long walk
Coming home after a dozen of walks

Coming home after a long, long war

Coming home after a dozen of wars


We are out of wind

We have pock-marked chin

We have lots of water

We turn the other cheek and we win


One thousand stories and there's always more

We've been offered one more lap to go

In my hand I hold a key

It's dear to me cause I know where it leads


We are out of wind

We have pock-marked chin

We have all this water

We turn the other cheek with a grin


Che disco. Grazie Sdenna!

Ipse dixit [2]

As a comic book icon, do you feel any responsability to be a spokesman for the medium?
If they want a spokesman, they should find somebody who is perhaps not as embittered as I am. [Laughs] Probably one of the best things that could happen for the medium is if the industry were to suffer a catastrophic decline. This is probably why it's not a good idea to have me as a spokesman for the industry, since the best thing I can suggest for it is a kind of an insurance fire; burn it to the ground and then there might be some good, clean, nitrogen-rich earth in which shoots of new creativity could spring up. Most of the stuff that's happening in comics, it's happening on the margins, in minicomics and independent comics, and God bless them, because that's the only place where the real energy ever really comes from. That's where you meet a nicer class of people. [Laughs]

[Alan Moore interview, from Wizard N. 179, September 2006]

giovedì 5 ottobre 2006

W-Men, sorridete prego ;-)

da sinistra a destra
1. (matita). Bristol Con 2002. Incontro Gibbons. Chiacchieriamo amabilmente. Ad un certo punto mi parla di un libro italiano che ha visto in Spagna anni prima con illustrazioni e lezioni di disegno di autori come Micheluzzi, Tacconi, dice. Dave: "smoky se mi procuri questo libro, sono in debito con te". Morale: nel giro di un mese spedisco al buon Gibbons il volume. Ci accordiamo che prima o poi per sdebitarsi mi spedisce una "bella" illustrazione dei Watchmen. Verso fine anno mi arriva una splendida matita blu (per tenermi caldo nei mesi precedenti mi aveva mandato dei "work in progress" come la matita che vedete qui). Goduria magna!
2. (china). Nel frattempo maturavo il progetto Alan Moore: Ritratto.... Così, alla fine, Gibbons inchiostra quella matita e Higgins colora e... l'illustrazione finale finisce nel tomo che tante soddisfazioni ci ha dato. Ah, la matita blu donatami da Dave la metto all'asta per l'AIMA. Per circa 800 euro il disegno credo campeggi ora (con la sua bella scritta "for smoky!") a casa dello scrittore Darren Shan. Gibbons saputo del mio generoso gesto, mi ha amorevolmente replicato: smoky, sei un matto! (tradotto: non te ne faccio mica un'altra ;)).
3. (dipinto). 2005. Pensa che ti ripensa... uhmmm, 2006, 20 anni di Watchmen. Questo è un lavoro per smoky, no? Ci vuole un bel libro. E la copertina? Vediamo, vediamo... ho quel disegno di Dave. E se la facessi colorare di nuovo? No, no... dipingerla? Spiego il progetto a Dave che, chissà come, si fa fumosamente ammaliare, e gli faccio un nome: Dell'Otto! Entusiasmo... sento l'amico Gabriele... entusiasmo anche qui. E così, qualche tempo fa, ecco che ricevo da Gab la cover bella finita. Ci entusiasmiamo, tutti! Habemus cover! Ah, il libro in questione è ovvio Watchmen 20 anni dopo (Lavieri Editore) in imminente uscita. Avete prenotato la vostra copia nella vostra fumetteria di fiducia, vero?

Ora torno a lavorare. Stay tuned!

martedì 3 ottobre 2006

Salve, sono la Nicoletta

Dialogo captato in treno mentre cercavo di dormicchiare.

"Salve, sono la Nicoletta..."
"Ho un appuntamento con suo padre..."
"Sì, la Nicoletta..."
"... con suo padre, nel primo pomeriggio..."
"La Nicoletta..."
"..."

"La Nicoletta... il trans!"

Mi sveglio di scatto e intravedo il "donnone" dietro di me ;)
Roba degna del Cinzia di Ratman, di cui sono un grande ammiratore, sia chiaro! ;)

Incredibile modernità

Andrea Mantegna (1431-1506)
Il trionfo della Virtù - Minerva scaccia i Vizi dal giardino della Virtù.

Il dipinto è solitamente esposto al Louvre ma è possibile ammirarlo
in quel di Mantova fino al 14 gennaio 2007 presso le Fruttiere di Palazzo Te.
[Grazie Lost Girl per la gentile precisazione ;)]